| COMPROMESSO
NOTE
Articolo 1
- Se chi offre in vendita l'immobile è sposato in regime
di comunione di beni, entrambi i coniugi devono sottoscrivere la
scrittura privata oppure uno dei due deve essere nominato procuratore
speciale dell'altro, tramite atto notarile. Va quindi aggiunta dopo
la frase "nella sua qualità di ..."la dizione 'procuratore
speciale del coniuge... come risulta da procura in data..., allegata
al presente atto". Se però l'immobile è stato
acquistato da uno dei coniugi prima del matrimonio o è giunto
in eredità o donazione, anche dopo il matrimonio, la procura
non è necessaria. Negli altri casi, può bastare aggiungere
la frase "nella sua qualità di unico proprietario dell'unità
immobiliare sotto descritta-
- Questo modulo di compromesso non e sufficiente se lacquirente
o il venditore sono società. In tal caso bisogna sostituire
la definizione della parte promittente venditrice e/o promissaria
acquirente con: "la società... con sede legale a...
via..., numero di iscrizione in Tribunale ... partita IVA.... nella
figura del suo rappresentante... nato a
.numero di codice fiscale...,
che allega certificato del Tribunale in data...comprovante i suoi
poteri"
Articolo 2
- Capita che inesperti utilizzino la frase "vendo, acquisto"
invece di "prometto di vendere, acquistare". Quando succede,
si ha una vendita vera e propria (e non un compromesso o preliminare)
che vincola però solo le parti che l'hanno sottoscritta.
Se sorgono liti e si è costretti a registrare questo tipo
di accordo si pagano pesanti imposte sull'avvenuta vendita. Finché
comunque un contratto non passa nelle mani del notaio ed è trascritto presso la Conservatoria dei registri immobiliari non
ha alcuna efficacia nei confronti di terze persone, Stato compreso.
- Con la formula "per sé o per persona da nominare
al rogito si crea la possibilità, per chi promette
di acquistare, di trasferire al momento del rogito limmobile
ad altri, senza per questo pagare Invim (Imposta sul valore aggiunto
immobiliare). Nel decidere chi sarà il proprietario in un
gruppo familiare può essere un bene privilegiare chi può
godere dell'imposta di registro ridotta o di eventuali mutui agevolati
previsti per l'acquisto della prima casa. D'altra parte la stessa
formula può essere sfruttata da un acquirente che intende
speculare sull'immobile, per rivenderlo a un altro a un prezzo maggiorato.
Può darsi quindi che il venditore preferisca la cancellazione
integrale di questa formula.
- Se limmobile non è stato accatastato, oppure manca
solo lattribuzione della classe e della rendita catastale,
occorrerà rivolgersi necessariamente a un esperto.
- Se la piantina riportata sulla scheda catastale non corrisponde
a quella dellappartamento o è variata la suddivisione
interna, oppure non riporta le pertinenze (cantina, solaio) è bene che il venditore presenti in Catasto una planimetria aggiornata
a firma di un tecnico iscritto all'albo e del venditore che identifichi
in modo irrefutabile sia la composizione dell'appartamento che le
pertinenze e i loro confini e che produca all'acquirente la copia
di questa planimetria con timbro di registrazione.
Articolo 3
Evitate la formula di largo uso 'sarà trasferita all'atto
del rogito libera e disponibile - L'acquirente deve conoscere la
disponibilità attuale del bene da parte del venditore che,
se abita la casa o la affitta, dovrà chiaramente specificarlo
in questo articolo, dando tutte le informazioni del caso, compreso
eventualmente il momento in cui la casa sarà liberata.
Articolo 3-bis
La tabella dei millesimi che, tranne rare eccezioni, lacquirente
si vede costretto ad accettare in toto, è uninformazione
importante sui costi di gestione dellappartamento (e andrà
confrontata con lultimo bilancio condominiale).
Larticolo 9 comma 2 del Dpr 447/91 obbliga il venditore di
un immobile a consegnare allacquirente al momento del rogito
la documentazione tecnica riguardante la sicurezza degli impianti.
E perfettamente logico che lacquirente, anche prima
del rogito, alla firma del compromesso, abbia diritto di sapere
se gli impianti sono in regola, tenuto conto anche delle notevoli
spese necessarie per adeguarli alle norme di legge. Ciò rientra
infine negli interessi dello stesso venditore che, nel caso in cui
gli impianti non siano in regola, potrebbe vederselo rinfacciare
da chi compra con, al limite, richiesta di risoluzione del contratto
o di riduzione giudiziale del prezzo.
Articolo 4
- Le ipoteche danno al creditore ,qualora il debitore non paghi,
il diritto di vendere il bene ipotecato e di recuperare così
i soldi dati in prestito. Il privilegio è il diritto di un
creditore a rifarsi sui beni del debitore prima di altri. Attenzione
ai privilegi fiscali (quelli dello Stato sull'immobile) che prevalgono
su tutti gli altri privilegi. Mentre e più facile ricostruire
quali privilegi hanno privati sull'immobile, è molto complicato
sapere quali- privilegi ha lo Stato in seguito al mancato versamento
di tasse o di imposte (per esempio di successione). La servitù
è un diritto reale di godimento su un immobile o un terreno
posseduto da altri. Un esempio e il diritte di passaggio su un fondo
altrui per raggiungere la propria casa. Trascrizione è la
scrittura su appositi registri pubblici di un atto o di un diritto
per renderlo efficace nei confronti di tutti (per esempio un figlio
può essere proprietario di una casa ma sua madre può
avere il diritto di abitarvi). Tra due diritti reali ha il sopravvento
quello che è stato trascritto prima. Per esempio, tra due
compravendite dello stesso immobile è valida non quella fatta
prima, ma quella trascritta prima. Vincolo è una limitazione
alla disponibilità imposta dalla pubblica amministrazione
(vincolo archeologico monumentale, ambientale). Oneri o pesi sono
espressioni generiche per descrivere tutti i condizionamenti sui
beni di una persona a favore di un'altra.
- Se sullimmobile grava un mutuo ipotecario, in coda all'articolo
4, dopo "'a eccezione di
inserite la frase "un
mutuo ipotecario il cui importo capitale residuo è di
.
. Scegliete poi tra queste due possibili clausole da inserire
al compromesso, allarticolo 5bis quella che fa al caso vostro:
Parte promittente venditrice dichiara che estinguerà il
mutuo in oggetto e cancellerà la relativa ipoteca prima del1atto
definitivo".
oppure
Parte promissaria acquirente dichiara che si accolta il mutuo in
oggetto in conto prezzo"
- Se optate per l'accollo del mutuo, inserite all'articolo l1bis
la seguente formula: "'Per L.... salvo migliori accertamenti
al rogito la parte acquirente si accollerà e si impegnerà
a pagare altrettanto residuo debito della parete venditrice verso
la.... (banca, istituto di credito fondiario) in dipendenza del
mutuo in corso di cui la parte promittente venditrice esibisce l'avviso
di pagamento dell'ultima semestralità. Gli interessi relativi
a detto mutuo saranno a carico della parte promittente venditrice
sino alla consegna delle porzioni immobiliari in oggetto.
Vi è la possibilità che una delle precedenti semestralità
non siano state pagate dal venditore: in tal caso l'acquirente rischia
di doverle pagare di tasca propria. Per questo motivo si suggerisce
di controllare lultimo avviso di pagamento in possesso del
venditore.
- Se esistono pignoramenti o sequestri dellimmobile, prima
di stipulare un compromesso rivolgetevi a un legale.
Articolo 5
- E bene che lacquirente sia cosciente se sono state
deliberate dallassemblea di condominio spese particolarmente
gravose per la manutenzione straordinaria o per la ristrutturazione
del palazzo e degli impianti, che sarebbe costretto a pagare di
tasca sua (salvo diverso accordo al primo comma di questo articolo).
Il che può essere anche logico, dato che sarà lui
a goderne. Se però non lo sa, potrebbe avere una sgradita
sorpresa, soprattutto nel caso in cui non abbia sufficienti disponibilità finanziarie.
- Il fondo di accantonamento per le spese straordinarie che si
costituisce presso lamministratore è sostanzialmente
un credito in capo al venditore, che ha diritto a vedersi restituire
le somme versate (che saranno rifuse allamministratore dallacquirente).
Sarebbe forse meno complicato, però, che passi di mano allacquirente,
che pagherà qualcosa di più per lappartamento
. In tal caso, al secondo comma, dopo le parole spese straordinarie
si inserirà la frase:
nel quale il promissario acquirente subentrerà a tutti
gli effetti. In alternativa, si può anche inserire
la frase la cui quota di competenza gli verrà rifusa
dal promissario acquirente alla firma del rogito.
- Lacquirente rischia di trovarsi la casa occupata dal coniuge
separato, a cui è stata assegnata. Anche se la Cassazione
ha riconosciuto il suo diritto a sfrattarlo, la cosa non è piacevole (ne per lui, ne per la persona separata)
Articolo 6
Lo stato di fatto è come lappartamento si presenta
attualmente, con tanto di impianti, porte e sanitari. Proprietari
poco scrupolosi smontano caldaie, lavandini e perfino maniglie,
porte e rubinetti. L'unico modo in cui lacquirente può
tutelarsi veramente è limprobabile compilazione di
un inventario controfirmato. Lo stato di diritto prevede che non
vi siano variazioni nella proprietà, nel possesso, nella
conformità alle leggi urbanistiche.
Articolo 7
Lesame del regolamento di condominio prima della firma del
compromesso può essere utilissimo: pensiamo al caso di chi
voglia per esempio utilizzare lappartamento come studio medico,
quanto il regolamento condominiale lo vieta espressamente.
Articolo 8
Lacquirente ha motivo di diffidare di rogiti troppo lontani
nel tempo. Tra la firma del compromesso e Fatto notarile può accadere di tutto.
Articolo 9
In genere l'imposta di registro è a carico dell'acquirente,
ma potrebbe anche essere attribuita al venditore, dietro accordi
in tal senso. Quest'ultimo pero non può accollare leventuale
lInvim all'acquirente stesso, pena l'invalidità della
clausola. Ricordiamo che lInvim si paga (fino al 2002) solo
sugli immobili acquistato o ricevuti in eredità dallattuale
venditore prima dell1 gennaio 1992.
Chiarite anche chi debba darsi da fare per reperire i vari certificati
e pagarne le spese per evitare liti inutili. anche perché
non esistano dubbi su chi è responsabile se il rogito viene
ritardato per mancanza di documentazione. Quasi sempre si tratterà del venditore.
Se limmobile è stato iniziato a costruire dopo l1
settembre 1967, compilate larticolo 18. Se è stato
iniziato costruire prima, è meglio allegare una dichiarazione
sostitutiva di atto notorio che attesti che l'opera è stata
iniziata prima di tale data.
Articolo 10
- Fino alla data del rogito il venditore è proprietario
della casa. Se concede all'acquirente di iniziare lavori di ristrutturazione
dopo il compromesso. rischia grossi guai in sede civile (per esempio
per danni a terzi durante i lavori), o addirittura in sede penale
(per esempio se i lavori prevedevano una concessione edilizia).
D'altra parte se il venditore resta nell'appartamento dopo il rogito,
in teoria potrebbe pretendere di essersi trasformato in inquilino,
pagando l'equo canone. Se non se ne può fare a meno, è
possibile scindere la proprietà (che passa all'acquirente
al rogito) e il possesso e il godimento (che resta al venditore
fino a una certa data successiva al rogito stesso): consultate comunque
un notaio per le clausole aggiuntive da inserire.
- E' meglio che lacquirente, prima di firmare il compromesso,
telefoni all'amministratore del condominio e chieda se il proprietario
ha versato regolarmente le rate condominiali, perché lamministratore
del condominio potrebbe richiedere il recupero delle spese: non
solo quelle dellanno in corso ma perfino quelle dellanno
precedente (articolo 63 delle disposizioni di attuazione del codice
civile).
Articolo 11
- La vendita a corpo è quella che considera l'unità
immobiliare come un tutt'uno. Non conviene invece vendere a misura
(metri quadrati) perché potrebbero sorgere controversie sul
calcolo della superficie della casa.
- La caparra può essere confirmatoria, oppure penitenziale.
Se è confirmatoria e il compratore non adempie al contratto,
il venditore ha diritto di incamerarsela. Se è il proprietario
a non essere adempiente, l'acquirente ha diritto al doppio della
caparra stessa. In entrambi i casi si può chiedere il rimborso
di eventuali danni. Un'alternativa è chiedere a un giudice
l'adempimento coattivo del contratto stesso, oltre ai danni.
- La caparra penitenziale prevede per entrambe le parti il diritto
del recesso dal contratto dietro il pagamento di una somma e senza
obbligo di adempienza. Vale il criterio precedente: caparra semplice
a favore del venditore, caparra doppia a favore dell'acquirente.
- La caparra per una vendita di medio valore è in genere
pari al 10% del prezzo di vendita stesso. Tanto più è
di lieve entità, tanto meno rischia l'acquirente se il venditore
è una persona poco per bene. E' infatti capitato che quest'ultimo
rifiutasse di restituire il denaro dovuto in caso di inadempienza.
Talvolta il venditore pretende anche un acconto sul prezzo, di entità
superiore alla caparra stessa. In tal caso è bene scindere
le due somme, specificando quanto è dovuto come caparra e
quanto come acconto.
- Consigliamo la consegna della caparra nelle mani del venditore.
Meglio non affidarla all'agente immobiliare (che potrebbe anche
rifarsi sulla caparra adducendo sue eventuali spettanze).
- Le condizioni di pagamento sono un'indicazione essenziale. E'
bene che l'acquirente si cauteli con contratti inoppugnabili, esaminati
da un esperto, contro banche e/o finanziarie che promettono di erogare
mutui a una certa data e poi prorogano i tempi adducendo problemi
di documentazione: ciò può far ritardare i tempi del
rogito oltre la data ultima prescritta nel compromesso creando occasione
di scontro tra le parti.
Articolo 12
- Gli estremi di un'eventuale domanda di condono vanno specificati
in fondo a quest'articolo.
Articolo 13
Lo scopo di questa clausola è di proteggere il più
possibile l'acquirente (che, in genere, è la parte più debole contrattualmente) da proprietari che abbiano dichiarato il
falso agli articoli 3,4 e 12
Articolo 14
Se il reddito dell'immobile non è stato inserito nell'ultima
dichiarazione dei redditi, il notaio vi farà sottoscrivere
al rogito una dichiarazione in questo senso che verrà trasmessa
all'Ufficio imposte dirette per i provvedimenti del caso. In mancanza
di tale dichiarazione latto è nullo.
Art. 15
Se limmobile è stato intermediato da unagenzia,
inserite allarticolo 15 questa clausola: "Le parti danno
atto che nell'affare e il sig. ... dell'agenzia
..iscritto
al ruolo dei mediatori al n..
. presso la Camera di Commercio
di
A questi competerà al momento del
..
un compenso a carico di entrambe le parti nella misura complessivamente
stabilita di L. .
. pari al... % del prezzo oltre Iva di cui
il mediatore rilascerà separatamente quietanza".
Chiedete poi al mediatore una controfirma a margine della clausola
per la sua accettazione.
Se proprio intendete far conservare dal mediatore la caparra (come
peraltro abbiamo sconsigliato nelle istruzioni), inserite in coda
all'articolo 11 dopo l'espressione "nelle mani"' la seguente
frase: "del sig. ... dell'agenzia
. a titolo di deposito
fruttifero fino alla stipula dell'atto di compravendita. Detta agenzia
ne rilascia allegata quietanza e riconosce che non potrà
trattenere tale somma, né in tutto né in parte, per
saldare sue eventuali spettanze". Le controfirma del mediatore
deve essere apposta anche a margine di questa clausola.
Articolo 16
Se la casa è affittata:
- Allarticolo 16 inserite la clausola La parte promittente
venditrice dichiara che l'unità immobiliare in oggetto è
data in locazione al sig. ... fino al ... per un canone di L. ----
(mensili, trimestrali, annuali) e cauzione di L
, e
si impegna a versare nelle mani della parte promissaria acquirente
tale cauzione, i suoi interessi e gli eventuali canoni e acconti
spese percepiti per periodi posteriori alla data del rogito.
- All'articolo 3 inserite dopo la frase "'eccezion fatta...
"'la frase 'per l'attuale affittuario.
- In fondo al primo comma dell'articolo 10 inserite la frase: 'e
ivi compreso il rapporto di locazione in atto, il cui regime normativo è noto alla parte promissaria acquirente.
Articolo 17
Se si vuol godere delle agevolazioni per la prima casa.
Tali agevolazioni convengono sia all'acquirente (che paga limposta
di registro al 3%) che al venditore che versa solo il 37,5% dellInvim.
Il venditore può quindi essere interessato a inserire allarticolo
17 una clausola di questo tenore:
* Parte promissaria acquirente dichiara di avere i requisiti per
acquistare le porzioni immobiliari in oggetto come prima casa, godendo
delle agevolazioni garantite dallarticolo 3 comma 131 della
legge 28 dicembre 1995 n. 549 e successive modifiche: in caso contrario
verrà applicata una penale di L.
Articolo 18
Se l'immobile e' stato iniziato a costruire dopo l1 settembre
1967, è bene inserire, allarticolo 18 una clausola
di questo tenore:
'Parte promittente venditrice precisa che l'unità immobiliare
in oggetto è stata edificata in base a licenza-concessione
edilizia ----- in ---- dal Comune di... e/odi aver provveduto alla
sanatoria ex legge 47/85 e successive modifiche come risulta dalla
documentazione allegata"
Gli estremi della concessione a edificare vanno obbligatoriamente
inseriti nel rogito (altrimenti l'atto è nullo). E' bene
comunque che siano dichiarati già nel compromesso: se infatti
il rogito viene annullato e in base a questo preliminare di acquisto
che l'acquirente farà valere i suoi diritti.
Doppia firma
Elencate accuratamente tutte le clausole onerose (che prevedono
cioè esborso di denaro) contenute nel presente compromesso.
La doppia firma è una garanzia per tutte le parti coinvolte.
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